TESI DI MASTER 2025
Oltre il naso rosso
Dove la cura incontra l’anima
Una ricerca sul Clown Dottore come ponte tra accompagnamento spirituale, cura e incontro tra culture.
Ci sono luoghi in cui le parole si fermano e la sofferenza rischia di fare troppo rumore.
È proprio lì, tra le corsie degli ospedali, nei reparti di cure palliative e nelle case per anziani, che ho scoperto il valore profondo di una leggerezza capace di prendersi cura: un sorriso, uno sguardo o un semplice gesto possono diventare un ponte di vicinanza e aprire uno spazio di respiro, anche là dove le risposte non bastano.
La mia tesi nasce da un’esperienza vissuta sul campo e da una domanda profonda:
Come possono un sorriso e l’umorismo diventare un linguaggio di vicinanza, capace di creare relazione anche di fronte alla fragilità, alla malattia e a modi diversi di vivere e dare senso all’esistenza?
In questo percorso ho compreso che la presenza del clown dottore e l’accompagnamento spirituale non servono a distrarre dal dolore o a far ridere a tutti i costi, ma a esserci con autenticità: con uno sguardo attento, un silenzio rispettoso, un gesto semplice o, talvolta, una leggerezza inattesa.
Un modo di incontrare la persona oltre la malattia, riconoscendone la dignità, la storia e il suo modo unico di dare significato a ciò che sta vivendo.
Questa ricerca ha intrecciato esperienza, spiritualità, incontro tra culture e attenzione alla dimensione interiore. Mi ha mostrato come anche un gesto semplice possa diventare uno spazio d’incontro e di cura. È uno sguardo che porto ancora oggi nel mio modo di accompagnare:
anche quando non possiamo cambiare ciò che sta accadendo, possiamo scegliere come esserci.
La tesi per il Master of Arts in Scienza, filosofia e teologia delle religioni
Titolo: Il Clown Dottore e la gelotologia come ponte: accompagnamento spirituale e interculturalità in ambito sanitario
Supervisore: Prof. Adriano Fabris

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