Quando non riesci più a reggere tutto
Ci sono periodi in cui le cose da sostenere diventano tante. Il lavoro, la famiglia, le responsabilità quotidiane, una preoccupazione che continua a occupare i pensieri, un cambiamento da affrontare. Presi uno alla volta, forse, sembrano gestibili. Ma quando si sommano, qualcosa può iniziare a pesare. E spesso continuiamo comunque. Facciamo quello che c’è da fare, rispondiamo alle richieste, risolviamo problemi, prendiamo decisioni. Ci abituiamo a funzionare anche quando siamo stanchi, fino al punto in cui diventa difficile accorgerci di quanto stiamo chiedendo a noi stessi.
La fatica non arriva sempre tutta insieme. A volte si accumula lentamente e si manifesta nel corpo, nel sonno, nella difficoltà a concentrarsi o in una tensione che sembra non lasciarci mai davvero. Altre volte compare come irritabilità, mancanza di entusiasmo o semplicemente come la sensazione di non avere più spazio dentro. Può succedere allora che anche ciò che normalmente sarebbe semplice diventi faticoso. Una piccola richiesta pesa più del solito, una decisione sembra enorme, qualcosa che prima ci faceva piacere non riesce più a raggiungerci. Non necessariamente perché quella cosa sia cambiata, ma perché siamo noi ad avere meno spazio per accoglierla.
Forse uno degli aspetti più difficili del sovraccarico è proprio questo: possiamo continuare a fare tutto senza accorgerci che non riusciamo più a esserci davvero.
Siamo abituati a pensare ai nostri limiti come a qualcosa da superare. Se siamo stanchi, stringiamo i denti ancora un po’. Se non riusciamo a fare tutto, ci sembra di doverci organizzare meglio. Se qualcosa ci pesa, ci diciamo che passerà.
Ma non sempre la fatica ci sta chiedendo di diventare più forti o più efficienti. A volte ci sta semplicemente dicendo che ciò che stiamo portando è diventato troppo.
Riconoscerlo non significa rinunciare alle proprie responsabilità. Significa accorgersi che anche noi abbiamo un limite e che quel limite non è necessariamente un difetto. Può essere un confine che ci ricorda che non tutto può essere sostenuto contemporaneamente e che non tutto deve avere la stessa importanza nello stesso momento.
Forse allora, quando sentiamo di non riuscire più a reggere tutto, la domanda non è soltanto “Come faccio a farcela?”.
Potrebbe esserci anche un’altra domanda, meno immediata ma forse più importante:
“Che cosa sto cercando di sostenere tutto insieme?”
A volte accorgersi del peso che stiamo portando è già un modo diverso di cominciare a guardarlo.
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